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| THE GREAT ISAIAH SCROLL: |
http://www.imj.org.il/shrine_center/Isaiah_Scrolling/index.html
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[Inizio pagina] [Le materie di studio]
Ai docenti, ai tutor, agli studenti.
In occasione dell’apertura del corso di formazione 2004/05 mi è gradito porgere un saluto a voi tutti e condividere un cenno di spiegazione dell’iniziativa denominata “STUDI BIBLICI DEL SUD”.
Considerando che questa “Scuola Biblica” da i suoi primi passi in ambiente evangelico e tra credenti, è ragionevole pensare che si faccia già parte di una chiesa dove si sperimenta l’incontro con la “parola di Dio”: la Sacra Bibbia.
Dalla bibbia riceviamo un’influenza che incide in maniera sostanziale sulla nostra vita. Infatti, sono molte le persone che presumono di “regolarsi” attraverso l’esperienza religiosa. E’ pure vero che una conoscenza superficiale della verità biblica può farci vedere tutto in termini di “contrapposizioni” tentando continuamente di distinguere il buono dal cattivo, la luce dalle tenebre, ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.
Una visione fatta esclusivamente di “contrapposizioni, benché legittime e scritturali, può condizionare la nostra coscienza sviluppando uno spiccato senso del giudizio degli altri, che si ritorce su noi stessi in termini di “contraddizioni” nel momento in cui diciamo una cosa e ne facciamo un’altra.
Per questo, pur essendo valide queste distinzioni, che hanno il valore della “contrapposizione”, la "SB" propone un percorso formativo che mira ad elevare la nostra coscienza, e la nostra sensibilità, dal “giudizio” alla “comprensione”.
Tale percorso si sviluppa in tre direzioni:
□ verso Dio,
□ verso il prossimo,
□ verso se stessi.
Come pastore ravviso la necessità che
la chiesa si impegni nell’insegnamento in maniera
specifica. Questo aiuterà il credente ad avere una migliore comprensione della Bibbia, di se stessi, del prossimo e di Dio.
Riconoscendo che “senza il Signore non possiamo fare nulla”, chiedo che il Signore benedica il lavoro di tutti.
Dino Cosenza
(2^ parte)
Il percorso e le materie di studio
La classe di 1° anno è aperta a tutti; si prefigge di dare agli studenti una formazione di base che ruota intorno al concetto di “nozione”. L’individuo è posto al centro del programma (conoscere se stessi); e c’è un motivo:
aiuteremo meglio gli altri se saremo fortificati.
si intenderà superato il 1° anno a condizione che si acquisisca il coordinamento spazio/temporale dell’informazione (anche se a livello di nozione) e il coordinamento etico/morale dell’insegnamento.
Antropologia *
Archeologia biblica * Elementi d’inglese *
Cristologia * Elementi giuridici *
Storia della chiesa * Mnemonica *
Panorama della Bibbia * Elementi d’informatica*
Dottrina della salvezza * Fidanzamento, matrimonio* Angelologia * Famiglia, lavoro e società*
Ebraismo * Disciplina e autorità*
Ecumenismo * Il ravvedimento *
Gesù nell'A.T * Amartiologia *
I 10 comandamenti * Musica e fede *
I Santi della bibbia * La donna nella bibbia *
Contemporaneamente, e per tutto il percorso di formazione, la SB prepara e segue i tutor e i docenti per una specifica qualificazione nel campo dell’insegnamento biblico e del servizio cristiano.
L’indicazione generale, che vale per tutti, e quella di trattare le materie. o porzione di esse, che riflettano le finalità formative del 1° anno.
Si reputa utile chiarire con qualche esempio.
L’ecumenismo, per definizione, tratta l'avvicinamento e la riunificazione dei cristiani. Per questo, come vedremo in seguito, si colloca fra le materie da trattare nel 2° anno di formazione (conoscere il prossimo). Ciò nonostante l’individuazione di tre livelli di ecumenismo (confessionale, interconfessionale e interreligioso) ci permette di trattare l’ecumenismo confessionale come argomento finalizzato a conoscere se stessi (credenti della stessa confessione di fede) e, pertanto, in armonia con il percorso formativo del 1° anno.
Si intende che gli ecumenismi interconfessionale e interreligioso individuano il rapporto con “confessioni di fede” o “religioni” diverse dalla propria; sicuramente argomenti pertinenti al 2° anno di formazione.
Altro esempio può essere dato dalla materia Storia delle religioni.
Definito il parametro per riconoscere ciò che ci è proprio, si potrà scremare la materia nei diversi percorsi di formazione, cominciando dagli argomenti di 1° anno:
con il parametro di “ciò che credo” mi dovrei attenere al solo cristianesimo;
con il parametro della “testimonianza biblica” diventa improrogabile includere l’ebraismo;
con il parametro del “monoteismo” si rende necessaria l’estensione all’islamismo.
Possiamo così comprendere lo sforzo formativo che la SB si propone già dal 1° anno di formazione promuovendo la conoscenza e il dialogo che è prerogativa alla conoscenza stessa.
Dino Cosenza
Ultimo aggiornamento: 25-09-10
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